SPIGOLATURE

BINOMIO CERASUOLO D’ABRUZZO SUPERIORE DOC


BINOMIO CERASUOLO D’ABRUZZO SUPERIORE DOC 2012 – PRIMA USCITA

Origini

La varietà Montepulciano coltivata in Abruzzo sembra essere di chiara origine greco/balcanica per diverse ragioni, tra cui le proprie caratteristiche morfologiche ed il proprio vigore. Si crede che si sia diffusa in epoca pre-romana, avendo trovato la sua culla fra le località di Raiano e Sulmona, nella Valle Peligna, colonizzata dai Peligni, popolazione proveniente forse dall’Asia Minore o dall’Illiria, intorno al XII secolo avanti Cristo.

Proprio in questo territorio si trova il vigneto Binomio, solo pochi chilometri più ad est, nella valle del Pescara, alle pendici della Maiella.Tale posizione risulta essere ideale poiché positivamente influenzata dai venti freschi provenienti proprio dalla Valle Peligna.
Le uve qui coltivate provengono da vigne di quarant’anni ed appartengono ad un vecchio biotipo di Montepulciano, definito oggi come “clone Africa-Binomio”, ad acino medio-piccolo e coda corta, che ricorda proprio la forma del continente africano.
La produzione del vino Binomio, Montepulciano d’Abruzzo nato da una collaborazione tra Inama e Fattoria La Valentina, è iniziata nel 1998 e la decima annata ha segnato una tappa importante in questo progetto, nato quasi per caso e diventato ormai una consolidata realtà.
Si è perciò deciso di festeggiare l’anniversario con un nuovo vino, sempre in linea con la filosofia Binomio:

Il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore

Il nome Cerasuolo deriva da cerasa (o cirasce, in dialetto abruzzese), che significa ciliegia. L’attribuzione di tale nome fu scelta in virtù del colore, “rosso ciliegia” appunto, che tale vino, ottenuto da uve Montepulciano, ha da sempre avuto nella tradizione.
Partendo da una selezione del vigneto Binomio, il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore viene fatto macerare per due giorni e fermentato senza bucce in barrique di secondo e terzo passaggio. Affinato per circa 6 mesi con batonnage viene poi travasato in tini d’acciaio e mantenuto su fecce fini per altri 4 mesi.
Successivamente, filtrato ed imbottigliato in estate.

Grazie alle sue caratteristiche può essere di fatto considerato come una riserva; è infatti disponibile qualche mese più tardi rispetto agli altri vini di eguale denominazione.
Il colore è melogranato con sfumature ciliegia. Al naso esuberante, con note di lampone, melograno e ribes rosso. Al palato si presenta ampio, cremoso e persistente con un retrogusto gradevolmente amaricante.
Si abbina con zuppe di pesce, bucatini all’amatriciana, agnello a scottadito, salumi artigianali e con il cambogiano amok di pesce.

Binomio Cerasuolo Superiore è un rosato complesso, ispirato ai grandi Bandol, potente ma fresco, in grado di invecchiare ed evolversi in bottiglia per anni. Unisce le caratteristiche di sorbevolezza e piacevolezza di un rosato, a quelle di lunghezza, cremosità e appagamento.